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Indice degli argomentiPrincipi di funzionamento Caldaie a biomassa Caldaie a fiamma inversa Caldaie a combustibile liquido Scheda di comando Sistema di circolazione Circuito del gas Bruciatore Scambiatore termico Caldaie a policombustibilePagine correlateCaldaie a biomassa Riello Caldaie murali Riello Gruppi termici Riello |
Principi di funzionamento delle caldaie
Il principio di funzionamento generale può essere sintetizzato come segue: Il funzionamento della caldaia è strettamente legato al tipo di combustibile utilizzato. Essenzialmente si possono distinguere tra cambustibili solidi (biomassa), come legna e pellets, e combustibili liquidi, come gasolio o gas liquefatti. In entrambi i casi la produzione di calore avviene sia per il riscaldamento dell'aria contenuta nella camera di combustione (fumi), sia grazie all'irraggiamento diretto della camera di accoppiamento. Alcuni sistemi prevedono lo sfruttamento dei gas di scarico per ottimizzare ulterirmente la resa della caldaia. Caldaie a biomassaVedi i prodotti Efesto relativi alle caldaie a biomassa
Caldaie a fiamma inversaDi particolare interesse sono le caldaie che si basano sul principio di funzionamento della fiamma inversa in cui la fiamma si sviluppa verso il basso grazie al direzionamento forzato tramite aspirazione o ventilazione. Una caldaia a fiamma inversa è divisa internamente in due camere disaccoppiate. La camera superiore, dove viene caricato il combustibile, viene portata ad elevate temperature per provocare l'essicazione e la gassificazione della biomassa. Il gas prodotto viene indirizzato nella camera di combustione sottostante per alimentare la fiamma inversa. Questo tipo di caldaia offre diversi vantaggi riapetto ad una caldaia tradizionale:
Caldaie a combustibili liquidiVedi i prodotti Efesto relativi alle caldaie murali a gasNelle caldaie a combustibile liquido il calore viene ottenuto dalla combustione di materia infiammabile allo stato liquido, come gasolio e gas liquefato. Il liquido viene polverizzato e detonato per provocarne la combustione i cui fumi andranno a riscaldare il fluido termovettore tramite uno scambiatore termico.
Scheda di comandoLa scheda di comando è il cervello digitale della caldaia da cui viene comandata l'accensione e regolato il funzionamento dei restanti componenti, ad eccezione di quelli esclusivamente meccanici. Sistema di circolazioneIl sistema di circolazione è il circuito che regola lo spostamento del fluido termovettore dal bacino sorgente verso la caldaia (entrata) e dalla caldaia verso il sistema di riscaldamento (uscita). In entrata prevede una pompa, detta circolatore, che forza il termovettore a spostarsi nelle tubazioni del sistema e a recuperare il fluido che ha terminato il ciclo di circolazione (ritorno). In uscita è munito di un vaso di espansione che mantiene stabile la pressione del fluido all'interno dei tubi. Inoltre, sia in entrata che in uscita sono previste valvole di sicurezza che inibiscono il sistema in caso di valori anomali di temperatura e pressione. Circuito del gasAffinché possa essere innescata la combustione, il gas deve essere portato dallo stato liquido a quello gassoso agendo sulla temperatra e sulla pressione tanto da ridurre i legami molecolari che lo mantengono in forma liquida. A questo scopo viene utilizzato un apposito circuito che regola, inoltre, la quantità di gas vaporizzato da immettere nel bruciatore. BruciatoreUna volta vaporizzato, il gas viene convogliato nel bruciatore in cui viene innescata la combustione tramite scariche elettrovoltaiche (scintille). Il bruciatore è costituito da una serie di ugelli disposti in modo da distribuire uniformemente il flusso del gas, quindi delle fiamme, all'interno della camera di combustione. Scambiatore termicoLo scambiatore è quell'apparato in cui il calore generatosi all'interno della camera di combustione viene trasferito al fluido termovettore. In pratica il termovettore a temperatura ambiente viene spinto dal circolatore verso lo scambiatore, dove viene riscaldato e prosegue la sua corsa verso il circuito esterno di destinazione (riscaldamento o acqua calda sanitaria). Caldaie MuraliVedi i prodotti Efesto relativi alle caldaie muraliCome abbiamo visto le caldaie a combustibile liquido hanno un sistema di carico del propellente regolato da un apposito circuito. Questo consente di posizionare la caldaia in un ambiente separato rispetto alla cisterna di stoccaggio, in modo da garantire la messa in sicurezza del sistema in base alle regolamentazioni vigenti in materia. Questa caratteristica influisce anche sulla tipologia delle caldaie. Infatti, soprattutto le caldaie a gas, vengono progettate per essere fissate a muro e per questo motivo vengono classificate anche come Caldaie Murali. Le caldaie murali hanno dimensioni notevolmente inferiori rispetto alle caldaie a biomassa; pertanto possono essere installate anche in piccoli ambienti o in aree esposte alla vista in cui è necessario ridurre l'impatto ambientale. In ogni caso devono essere rispettati determinati requisiti di sicurezza che garantiscano il funzionamento ottimale del sistema. Caldaie a policombustibileVedi i prodotti Efesto relativi alle caldaie a policombustibile
Nella figura a lato possiamo osservare due combinazioni di caldaia a policombustibile prodotte dalla Riello:
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